CIRCO

Circo

Le discipline circensi a Gaza sono arrivate da pochi anni grazie agli scambi culturali dei diversi gruppi internazionali. La giocoleria, la clowneria, le acrobazie e gli equilibrismi sono discipline le cui tecniche si possono anche scoprire e affinare grazie alla rete, soprattutto quando ci si trova in un contesto ostile come quello gazawo, che richiede tantissima tenacia. Dal 2011 le arti circensi hanno iniziato ad entrare nella società gazawa tramite la costituzione di scuole di circo, capaci di svolgere un importante supporto alle attività psicosociali ai tanti bambini affetti da PTSD (post traumatic stress disorder) presenti nella striscia di Gaza. Tuttavia, per poter praticare tali attività, sono indispensabili degli attrezzi e un luogo chiuso per allenarsi e in cui potersi aggregare.

Nel quadro del più ampio progetto “Green Hopes GazaACS si propone di realizzare un’arena semi-coperta costituita da una parte muraria e da una parte mobile costituita da un tendone. Tale configurazione consentirà all’arena di prestarsi poliedricamente alle attività culturali, artistiche, ludiche delle associazioni giovanili, femminili, popolari e dei comitati di quartiere. Sarà inoltre possibile ospitare, non solo le numerose iniziative delle associazioni, dei gruppi locali e dei comitati di quartiere, che già costituiscono il comitato organizzativo e di allestimento dei services points del Green Hope Gaza, ma anche altre associazioni della Striscia di Gaza, così come privati e famiglie. Infatti, l’arena polivalente potrà essere utilizzata tanto come palestra di allenamento, luogo per prove artistiche, etc., quanto come luogo per la realizzazione di spettacoli di varia natura aperti al pubblico (spettacoli teatrali, musicali, danza moderna, giocoleria, clown doctor, acrobatica, recite, etc.); inoltre, ad integrazione di tutta l’area del parco, l’arena coperta sarà un luogo ideale per ospitare in qualsiasi condizione meteorologica feste popolari, civili, pubbliche e private (celebrazioni storiche e sociali, anniversari, matrimoni, feste di classe, di scuole ed asili, etc.).

Fornire di una struttura siffatta gli abitanti dei quartieri di Al Nada, Al Isba e Al Awada significa contribuire sensibilmente al benessere psicosociale dei loro minori, giovani e donne attraverso un sistema strutturato di servizi ricreativi, ludico-sportivi, educativo-formativi, di counseling psicologico e di animazione negli spazi verdi del nuovo parco e nelle strutture in door del centro giovanile Green Hope Gaza.

La realizzazione della parte muraria è già giunta al termine; quanto all’installazione del tendone, dapprima prevista per la prima metà del 2020, si stanno attendendo gli ultimi risvolti della pandemia covid-19 per poter proseguire con la spedizione: il  tendone è già stato realizzato in Italia ed è pronto per il viaggio.