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28/06/21

Aggiornamento da Meri a Gaza, sulle attività di emergenza attivate immediatamente dopo la tregua, grazie al supporto di tutt@ voi e dei fondi raccolti in tutta Italia tramite la raccolta fondi S.O.S. Gaza per aiutare la popolazione vulnerabile di Gaza dopo l’attacco dell’operazione militare “i guardiani del muro” (11 maggio – 21 maggio 2021).

Interventi di Sostegno Psicologico con i bambini; immediati e diffusi su tutta la Striscia, è quello che le famiglie più ci avevano chiesto, vista la situazione di stress e di paura (per chi si è salvato), che hanno vissuto in quegli orribili 10 giorni di fuoco.

Questi interventi stanno continuando con l’attivazione di summer camps ad opera delle associazioni educative locali e continueranno per tutto il mese di luglio, cercando di coprire più bambini possibile e sostenendo le associazioni educative, ricreative e delle donne che operano nella striscia di Gaza.

Come sostegno psicologico e di svago rivolto a bambini e ragazzi, abbiamo pensato anche alla realizzazione di una piscina nel mare, intervento già realizzato in passato e costruito con le macerie dei bombardamenti. Lo stiamo riattivando e sarà operativo per i corsi di nuoto per almeno 1000 bambini, durante tutti i mesi estivi. In cooperazione con Istruttori di nuoto e la municipalita’ di Beit Lahya nel Governatorato Nord della Striscia di Gaza per i lavori di scavo.

Vedi foto “la piscina nel mare”

Intervento importante per le famiglie sono le distribuzioni di materiale di prima necessità per le famiglie più povere attraverso la distribuzione di coupon e l’attivazione di negozi nelle diverse aree target, dove la popolazione può recarsi per acquistare ciò di cui ha bisogno. Queste attività sono state organizzate con il sostegno delle associazioni di donne di Gaza (vedi video e foto). Il video è stato realizzato da una delle Associazioni di donne che abbiamo coinvolto PDWSA (palestinian development women studies association).

Vedi il video “distribuzione buoni”

Parallelamente il progetto Green Hopes Gaza ha raggiunto il termine delle costruzioni previste, con le rampe da Skateboard ultimate con Milo, Daniele, Andrè di Gaza Freestyle/Ass Mutuo Soccorso che si sono recati a Gaza, e il montaggio del circo con la supervisione di Fabio Portaluppi, Andrea Papa e Mattia Stangoni in collegamento dall’Italia e con le scuole di circo di Gaza. Tutta l’area è stata immediatamente invasa dall’incontenibile felicità di bambin@ e ragazz@ !

vedi pagina GHG circo
vedi PDF circo

vedi GHG attività sportive-artistiche
vedi PDF skatepark

Intervista di Michele Giorgio a Meri Calvelli, 23.06.21. Presenta immagini e racconto sulla situazione di Gaza oggi ad un mese dalla tregua, sugli aiuti per la ricostruzione e gli aiuti umanitari concreti ed immediati di SOS Gaza (costituito da Ass. Mutuo soccorso, Gaza Freestyle, Rete Romana, Palestina, Ass Ya Basta Edi Bese, con Centro italiano Scambi Culturali VIK) e sulle fasi finali del progetto Green Hopes Gaza.

https://pagineesteri.it/2021/06/23/medioriente/gaza-la-trattative-sulla-ricostruzione-e-i-progetti-di-cooperazione-internazionale/

24/05/21

Cari soci, amici e sostenitori

durissimo il conflitto, ora in fase di tregua, e durissima sarà la fase ricostruzione di quella già fragile “normalità” di Gaza e di quel fragile equilibrio della Cisgiordania.
Ricostruzione che riguarderà palazzi e attività economiche e sociali, ma soprattutto riguarderà il recupero psicologico che, bambini in primis, sarà lungo e difficile.
Paure, disperazione, disturbi post traumatici, abuso di psicofarmaci, minano le prospettive di vita quotidiana per tutti.

Non riportiamo quanto tutti potete rilevare dagli organi d’informazione a vari livelli, ma vi riassumiamo i link dei molti interventi sul posto di Meri Calvelli, rappresentante di ACS, che ha vissuto i movimenti dalla Palestina ed è riuscita ad entrare oggi nella Striscia di Gaza con i convogli umanitari, dopo giorni al valico di Erez in cui giornalisti e operatori umanitari erano in attesa dell’accesso.

ACS è in coordinamento con il Consolato italiano e le ONG che sono operative in loco per portare notizie e soccorsi alla popolazione; siamo attivi con la rete AOI (associazione ONG Italiane) e con la Piattaforma Palestina e Medio Oriente sul piano di comunicazione/informazione/appelli alle istituzioni internazionali e raccolta fondi per l’emergenza.

Il Centro Green Hopes Gaza (finanziato da AICS, in collaborazione con CISS e con associazioni partner locali, vedi www.acs-italia.it/ghg) è stato costruito per bonificare e restituire alle comunità locali uno spazio pubblico, gestito da un comitato con vari rappresentanti della comunità, che già nell’ultimo anno aveva iniziato ad essere riferimento per le associazioni locali, di giovani, di bambini, di attività ricreative e di recupero psicosociale. Nei prossimi giorni la valutazione di quanto è stato danneggiato: i danni riportati sono fortunatamente limitato al campo da calcio e al parco, ma non all’edificio, mentre il trauma della comunità e lo sconvolgimento sono profondi. In continuità col senso profondo del progetto, in questo luogo di sicurezza ed incontro, in queste giornate di emergenza le associazioni locali stanno riflettendo sul come rimettere a disposizione Il Centro multifunzionale ed il parco per affrontare i nuovi problemi d’emergenza che la popolazione, specialmente i giovani stanno vivendo.
Il progetto GHG ha raggiunto una fase finale in cui le attività da terminare sono il montaggio del circo arrivato con il container lo scorso aprile, e il completamento delle rampe da skate, in collaborazione con volontari italiani (Gaza Freestyle, Associazione mutuo soccorso): valuteremo nei prossimi giorni come procedere affinché possano essere concluse e diventare un punto da cui ripartire per i giovani gazawi.

Dimostrazioni importanti in tutto il mondo a vari livelli, di solidarietà, di lotta per ristabilire una giustizia e di condanna alla violenza; importanti segni di cammino verso la convivenza e la pace da parte della società civile, anche nei territori occupati, che le istituzioni non possono ignorare.

condividiamo l’impegno di tanti Movimenti in Italia che si sono attivati con raccolte fondi ma anche e soprattutto per sensibilizzare e far conoscere la situazione, non solo del conflitto in atto ma della storia di quel territorio e della condizione del popolo palestinese. Abbiamo segnali sempre forti dai giovani e dalle associazioni locali che ringraziano gli italiani per la loro vicinanza e che ci incoraggiano a non lasciarli soli.

Alcuni interventi di Meri Calvelli (interviste e video):

https://www.alanews.it/cronaca/palestina-calvelli-acs-prime-vittime-bombardamenti-a-gaza-sono-bambini/

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2889941511256263&id=1700726506844442

https://www.youtube.com/watch?v=JwTg7ajI67k

https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=317466999790028&id=110179167334479

Ai seguenti link iniziative di raccolte fondi, ma anche di voci e testimonianze:

#InsiemePerLaPalestina: raccolta fondi delle ONG della Piattaforma Palestina e Medio Oriente

https://www.facebook.com/donate/1210545176030916/5803039706403526

Gaza Freestyle, Associazione Mutuo soccorso, Ya Basta Edi Bese, Centro italiano di Scambi Culturali – VIK

https://www.produzionidalbasso.com/project/s-o-s-gaza/?fbclid=IwAR1OT0iurIqEnDomeIv79n4uZcLtr86So87J4erj68FclT-D3APniDSYfPc

Potete inviare eventuali contributi anche direttamente su nostro conto corrente:

ACS Associazione di cooperazione e solidarietà

“Erogazione liberale emergenza Gaza”

IBAN: IT49I0501812101000011000072 presso Banca Popolare Etica, Padova

Le erogazioni ad ACS, in quanto Onlus, sono detraibili/deducibili nella dichiarazione dei redditi secondo i termini di legge.

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